01 Mar Quando il selfie diventa fototerapia
“…il primo autoritratto risale ai primi del ‘900, quando la tredicenne granduchessa russa Anastasia Nikolaevna prese la sua Kodak Brownie e posizionandosi davanti allo specchio con un amico scattò. Nella lettera che accompagnava la fotografia, scrisse: “Ho scattato questa foto di me stessa guardandomi allo specchio. Era molto difficile perché le mie mani tremavano”. Ed è proprio così che succede, perché le immagini scatenano un universo di emozioni e sensazioni, e figuratevi quelle che riguardano noi, i nostri cari, le nostre cose, un mondo ricco della nostra storia, importante per prendere consapevolezza del passato, ma soprattutto del presente, di ciò che siamo diventati, di come stiamo. […]”
La fototerapia, il perché mi ci sono avvicinata, quali sono gli obiettivi e gli effetti di un percorso ancora poco conosciuto, ma dalle mille possibilità. Il testo integrale di questo bell’articolo di Monica Piani a questo link.